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| "... nascono cosi le melodie mentre mi scorri nelle vene ... " |
Lunedi scorso ero in vena di riflessioni. Pensavo a quale cosa giusta potessi fare per risalire su, insomma come se mi trovassi in una salita ma non riuscissi a schiacciare bene l'accelleratore. Avevo solo bisogno di quella spinta in più per salire quell'ultimo gradino. Devo ammettere che tutta quella lunga strada non l'ho percorsa del tutto sola perchè, certe volte, mi compariva una piccola nuvole e una saggia persona che era sempre li pronta a consolarmi. Ma la saggia persona è solo una guida! Dopo essermi ritrovata "per una selva oscura chè la dritta via era smarrita", ho cercato con tutte le mie forze di uscire da questo tunnel. Camminavo per strada e pensavo:" magari una canzone del mio 'amico assoluto' potrà aiutarmi, ma non sapevo quale ascoltare, magari leggendo qualche pagina dal libro di filosofia potrei trovare la soluzione, ma ancora nulla, :) insomma guardavo tutto ciò che mi circondava nella speranza di trovare ciò che mi serviva, ma non ho concluso niente, ma nel bel mezzo della giornata scolastica ebbi le risposte che cervavo. Quel santo del mio professore di religione con una semplice poesia mi ha riempita di gioia e da li sono partita ... continuo a correre ... sempre più veloce, ancora di più ... per arrivare alla conquista di me stessa, per riprendermi tutto, per ritrovare me. Avrò letto questa poesia almeno una ventina di volte ma non smetto mai di trovarci qualcosa di nuovo e rivedendo i miei mesi passati nel buio più totale, inizio a piangere come una sciocca. Quel Lunedì pomeriggio ho pianto per ore, la felicità era indescrivibile, ho trovato anche la canzone e la frase di collegamento. Eccola: " ... nascono cosi le melodie, mentre tu mi scorri nelle vene ...". (http://youtu.be/HJVt6wWUGog) Possono apparire parole insensate, un discorso nullo ma chi ha vissuto questa mia crisi interiore (mi sembra quasi le romantisme doctrinal dove i poeti vivono lu mal du siecle ihih xD) può capire. Piangevo a quanto sono stata scema, troppo sensibile a tutto e troppo dura con me stessa e piangevo perchè se non avessi avuto quella saggia persona, io ora starei sotto terra. Vorrei ora proporre questa poesia, magari può essere una svolta per un'altra persona e un motivo di riflessione in più. Sono contenta di vivere la mia realtà. Baci dancing queen :)
Lentamente
muore
Lentamente muore chi diventa
schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non
cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a
chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce
il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di
emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di
uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti
all'errore e ai sentimenti.
lentamente muore chi non rischia la certezza per
l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta
nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi
passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia
incessante.Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di
iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a
piccole dosi, ricordando sempre che essere vivorichiede uno sforzo di gran
lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente
pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
(P.
Neruda)
La mia frase preferita è:" ... proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti ..." e vorrei aggiungere anche questa riflessione :" lentamente muore chi non scopre la novità ogni giorno e la semplicità nei piccoli gesti"
PS: (Spero dinon apparire noiosa o depressa ahahaah perchè non sono cosi :))