La poesia è un vestito per tutte le stagioni
Non c'è da aggiungere nient'altro. Credo che la frase faccia da se.
Basta pensare ai fatti altrui, basta vivere a spese di altri, basta vivere credendosi nel corpo di altri. Credo che non ci sia cosa più bella che scoprire se stessi, trovare se stessi e rinnovarsi. Ridere davanti alle espressioni maligne altrui sapendo che non c'è nient'altro che conta se non te. Basta! Ognuno costruisce la propria vita come ben desidera e deve essere libero di uscire di casa sfoggiando tutti i colori possibili, sentendosi liberi di sognare e di essere se stessi. Non la copia e l'imitazione di altri ma ... SE STESSI.
Perché una frase così semplice mi fa pensare così tanto quasi stessi uscendo dal punto in questione! E' vero il discorso non riguarda solo la semplice frase ... infatti va oltre.
Io sono così. Penso forse un po' troppo. Vivo anche io i miei momenti di delusione e di tristezza ma dopo mi ricarico semplicemente con la poesia. Mi piace pensare questo. Mi piace credere che vivo di poesia. Mi fa star bene. Potrò anche dire 'stronzate' ma io vivo bene. E' il mio piccolo rifugio serale dopo una giornata piena e senza, magari, neanche troppi risultati. Solo in questo modo viene fuori quella sana follia che ho dentro. Peccato! Perché molti l'hanno persa. Ho imparato una cosa anche se mi è ancora un po' difficile metterla in atto: ho imparato a non prendere tutto sul serio perché in fondo il tutto è solo un nulla. Viviamo nel nulla più totale. Affinché quel nulla possa diventare tutto dobbiamo ridipingere ogni strato, colorarlo il più possibile e correre sempre più veloci. Tutto qua.
Dig in the Dancing Queen :)
