C'era una volta una bambina di nome Sofia. Era una bambina un pò diversa dalle altre, non amava seguire la moda e gli idoli televisivi che tutte le sue amichette apprezzavano. Lei era taciturna, scherzava sempre e continuava a chiedersi cosa avesse di diverso dalle altre. Un bel giorno, guardando la tv con la sua mamma, vide un personaggio un pò diverso dal solito. Tutto in nero, giacca lunga nera, pantaloni neri insomma un personaggio un pò stravagante nel suo essere, ma ciò che più le colpì era il suo modo di catturarla, quei suoi movimenti, le attenzioni che riceveva improvvisamente ascoltando una semplice canzone. Cercò di informarsi su questo artista, sapere più informazioni possibili, che alieno strano aveva visto e soprattutto lei improvvisamente si sentì rassicurata e compresa. Come se, nel cerchio dei 'diversi' non ci fosse solo lei. I suoi genitori le comprarono il disco nuovo e lei iniziò ad ascoltarlo, a riascoltarlo, imparando tutte le canzoni a memoria. Era così felice di questa novità nella sua vita, anche lei aveva un suo cantante preferito ma era uno reale, uno vero, non il semplice gruppo di ragazzetti americani del periodo. Ma c'era un problema ... alle sue amichette non interessava quella sua novità. Solo una sua amica era contenta per lei, Reira. Gli anni passavano, questa bambina cresceva fino a diventare una ragazza, un'adolescente. Il suo cuore continuava a battere zero. Cresceva con una certa amarezza, perchè lei si sentiva spesso sola perchè nessuno la capiva e il suo mondo era lui, la sua musica, solo li trovava conforto e spiegazioni. Grazie al suo artista ha imparato tante cose come il rispetto fra gli uomini, l'umiltà, ha ricevuto una certa sensibilità e soprattutto ha capito quanto l'amore fosse importante, come lui regna nella vita dell'uomo e che l'amore è fra uomo-donna ma anche fra uomo-uomo o donna-donna. Ci credeva.
Sofia ormai aveva una sola speranza: trovare delle persone come lei in una nuova scuola. Oggi lei è riuscita nel suo intento, ha anche lei un'amica zerofolle e amiche che hanno le sue stesse prospettive, molte cose in comune quindi tutto il dolore che ha passato è stato ripagato. Sofia continua ad amare la sua musica. Ha l'illusione di vivere in una favola. Quando qualcosa non va per il verso giusto basta che accende il suo mp4 e il suo sorriso ritorna.
Credo che, in tutta la mia vita, solo di una cosa sono certa, la mia zerostoria. E' il risultato di ciò che sono oggi. Amo questo lato di me, perchè sono diversa dalle altre, perchè il mio è un artista insolito, assoluto ed è una favola che non tutti posssono vivere. Credo che la zerofollia sia anche un premio; un qualcosa che bisogna conquistarsi perchè solo affrontando varie tappe della propria vita si può capire il vero pensiero dei sorcini. Colgo l'occasione in vista della pubblicazione del nuovo album di zero. Non credo sia un racconto meraviglioso, anche per il fatto che, dopo una 'giornataccia' la mia mente non è proprio lucida ma ci tenevo a parlarne. Amo troppo il mio artista, è un segno indelebile che nessuno mai cancellerà, è il mio mondo che mai nessuno potrà portarmi via.
Grazie amico assoluto <3

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