samedi 21 janvier 2017

Infelix Dido

"Uritur infelix Dido totaque vagatur
urbe furens, qualis coniecta cerva sagitta,
quam procul incautam nemora inter Cresia fixit
pastor agens telis liquitque volatile ferrum
nescius: illa fuga silvas saltusque peragrat
Dictaeos, haeret lateri letalis harundo."

Verg. Aen IV
Vv. 68-73
"Arde Didone infelice e vaga furiosa
per tutta la città, come una cerva trafitta da una freccia,
la quale, incauta, in mezzo ai boschi cretesi,
un pastore colpì da lontano, inseguendola con i dardi e le lasciò
il ferro alato, senza saperlo: ella nella fuga, attraversa i boschi e le balze dittèe,
ma la freccia letale le rimase infissa nel fianco. "

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